LEGALITA' E DIRITTO

Il Sindaco di Monfalcone ha sostenuto per un decennio il principio di 'Legalità'. Per mantenere questa linea politica è venuto meno al principio di eguaglianza, applicando solamente quello di equità orizzontale. L'equità verticale, che vuole in casi eccezionali interventi in deroga alle normative vigenti, viene lasciato languire nel dimenticatoio essendo considerato contrario al principio di 'legalità' ( che vuole tutti uguali dinnanzi alla legge). Quindi vengono meno il dovere delle istituzioni di rimuovere i fattori di diseguaglianza sociale ed economico. Per un decennio hanno sostenuto una cosa per realizzare il contrario.        

 

 

 

Nella realtà si permette a coloro che hanno maggior possibilità economica, di produrre documenti e di contattare i servizi di accedere ai contributi economici. Questo è in chiara contraddizione a quei canali preferenziali ( risorse economiche per gli anziani e le famiglie ed altri ) che sono creati, seguendo le direttive costituzionali. Questo stesso principio essere poi negato al cittadino che non rientra in queste categorie. Essendo i Servizi Sociali regolamentati da un documento prodotto dall' Amministrazione stessa, il Sindaco ne risponde in prima persona, essendo responsabile di questo atto ufficiale del Comune. Le anagrafe del Comune 'interpretano' la legge anagrafica, ma questo è accettato ( una parte delle note scritte di mio pugno convergono in questo punto ). Di non rispondere alle mie richieste di chiarimenti è legale, come non rispondere alle stesse inoltrate dalla Prefettura di Gorizia. Non hanno risposto alla domanda posta dove in base alla sentenza per Stao di neccessità l'occupazione abusiva non è reato, e per quale motivo persistono a considerarla tale. La Giunta non tiene verbali di riunione perchè quello che fanno è segreto. Tutto questo è , forse, legale ma poco trasparente.

 

Allargando l'analisi sommaria all'alta tensione abitativa, allarme casa che esiste da 12 anni, questa politica della 'legalità' non ha permesso di risolvere il problema. Quando è stato prospettato l'auto recupero in via Volta a Monfalcone è stato negato per poi realizzarlo, dopo anni, per risanare un vuoto di bilancio. Questo vuoto di bilancio è dovuto alla scarsa perizia che, quasi 20 anni fà, volle inserire Casa Mazzoli tra i beni da vendere, quando questa non era ed è interessante per l'acquisto essendo priva della possibilità di avere garage. E questo lo sapevano da sempre i cittadini e non i tecnici e politici del Comune. Non è sempre legittimo stare ad aspettare in base a principi astratti, legalità, che altri risolvano i nostri problemi ( Regione e Stato che leggiferi ). Non è sempre intelligente 'far muro' dinnanzi a situazioni di poche persone per farsi fregio della forza dimostrata. Nel mio caso se mi avrebbero 'accasato' 10 anni fà non sarei oggi a scrivere queste cose. Non è legittimo perchè contrario ai doveri delle vostre cariche pubbliche; facile per un Sindaco schiacciare una sola persona. 

 

Questo è il concetto riassuntivo di anni di messive che portano a tergo di pagina il mio nome. 

 

Non mi è tutt'ora chiaro come mai la Magistratura di Gorizia non abbia aperto carteggi d'indagine per i reati da me denunciati nei contronti della Giunta di Monfalcone e del Presidente dell'A.t.e.r. di Gorizia. Siamo noi tutti Cittadini di Monfalcone a pagare l'imperizia e l'arroganza di improvvisati politici. Ed ora che siamo prossimi alle elezioni comunali tutti hanno 'diviso la torta' ed io come al solito ne sono stato tenuto fuori. Come mai, visto che il mio nome è, a dir poco, conosciuto in città? 

Tutti questi giocano con le nostre vite e voi lo permettete. 

 

Principi cardine per una leggiferazione equa:

 

Fas ac ius: origini del diritto, leggi e procedure

 

                                                                                                                

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